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Consulenza Fiscale Tributaria e del Lavoro

Provvedimento Agenzia Entrate del 24.02.2025 (75896/2025)

Prot. n. 75896/2025

Approvazione del modello 770/2025, relativo all’anno di imposta 2024, con le
istruzioni per la compilazione, concernente i dati dei versamenti, dei crediti e delle
compensazioni, nonché delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei
dati contenuti nel modello



IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del

presente provvedimento

Dispone:

1. Approvazione del modello 770/2025

1.1. È approvato il modello 770/2025 per l’anno di imposta 2024, con le

istruzioni per la compilazione, da utilizzare per comunicare i dati relativi alle ritenute

operate nell’anno 2024 ed i relativi versamenti, nonché le ritenute operate su

dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura

finanziaria ed i versamenti effettuati dai sostituti d’imposta.

1.2. Il modello 770/2025 è altresì utilizzato per l’indicazione delle

compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei

dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

1.3. Il modello di cui al punto 1.1 è composto dal frontespizio e dai quadri SF,

SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ, SS, DI, ST, SV, SX e SY.

1.4. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati nell’apposita sezione del sito

internet dell’Agenzia delle entrate e ne sarà data relativa comunicazione.

2

2. Reperibilità del modello e autorizzazione alla stampa

2.1. Il modello di cui al punto 1.1 è reso disponibile gratuitamente in formato

elettronico e può essere utilizzato e stampato prelevandolo dal sito internet

www.agenziaentrate.gov.it nel rispetto in fase di stampa delle caratteristiche tecniche

contenute nell’allegato 1 al presente provvedimento.

2.2. È altresì autorizzato l’utilizzo del predetto modello prelevato da altri siti

internet a condizione che lo stesso rispetti le caratteristiche tecniche previste

dall’allegato 1 e rechi l’indirizzo del sito dal quale è stato prelevato nonché gli estremi

del presente provvedimento.

2.3. È consentita la stampa monocromatica del modello di cui al punto 1.1

realizzata con il colore nero mediante l’utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di

stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilità del modello stesso

nel tempo.

3. Modalità di indicazione degli importi e di presentazione telematica delle
dichiarazioni

3.1. Nel modello di cui al punto 1.1 gli importi da indicare devono essere

espressi in unità di euro mediante arrotondamento alla seconda cifra decimale.

3.2. I soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei sostituti

d’imposta, nonché gli intermediari e gli altri soggetti che intervengono in operazioni

fiscalmente rilevanti e i soggetti incaricati della trasmissione telematica di cui

all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio

1998, n. 322, e successive modificazioni, devono trasmettere in via telematica i dati

delle dichiarazioni redatte su modelli conformi a quelli di cui al punto 1.1 secondo le

specifiche tecniche che saranno stabilite con successivo provvedimento.

3.3. È fatto comunque obbligo ai soggetti incaricati della trasmissione

telematica di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del citato decreto n. 322 del 1998 di

3

rilasciare al sostituto d’imposta la dichiarazione redatta su modelli conformi per

struttura e sequenza a quello approvato con il presente provvedimento.

4. Trattamento dei dati

4.1. La base giuridica del trattamento dei dati personali – prevista dagli articoli

6 paragrafo 3 lett. b) del Regolamento (UE) 2016/679 e 2-ter del Codice in materia

di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 –

è individuata nel Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e

successive modificazioni, e nella normativa di riferimento indicata in calce al

presente provvedimento.

4.2. L’Agenzia delle entrate assume il ruolo di Titolare del trattamento dei dati

in relazione all’intero processo rappresentato nei precedenti punti. L’Agenzia delle

entrate si avvale, inoltre, del partner tecnologico e metodologico Sogei S.p.A., al

quale sono affidate la gestione del sistema informativo dell’Anagrafe tributaria,

l’elaborazione e l’aggiornamento degli indici sintetici di affidabilità fiscale nonché le

attività di analisi correlate, designata per questo Responsabile del trattamento dei dati

ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento (UE) 2016/679. Le categorie di dati

personali trattate attraverso il presente modello di dichiarazione sono descritte nel

medesimo e nell’informativa sul trattamento dei dati personali ad esso allegata.

4.3. Nel rispetto del principio della limitazione della conservazione (articolo 5

par.1, lett. e) del Regolamento (UE) 2016/679), l’Agenzia delle entrate conserva i

dati oggetto del trattamento per il tempo necessario per lo svolgimento delle proprie

attività istituzionali.

4.4. Nel rispetto del principio di integrità e riservatezza (articolo 5, par.1, lett.

f del Regolamento (UE) 2016/679), che prevede che i dati siano trattati in maniera da

garantire un’adeguata sicurezza tesa ad evitare trattamenti non autorizzati o illeciti, è

stato disposto che la trasmissione del modello 770 venga effettuata esclusivamente

mediante le modalità descritte nel presente provvedimento.

4

5. Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei
dati contenuti nella dichiarazione modello 770/2025, relativo all’anno di imposta
2024

5.1. Gli utenti del servizio telematico trasmettono i dati contenuti nel modello

di dichiarazione 770/2025, relativo all’anno di imposta 2024, secondo le specifiche

tecniche contenute nell’Allegato A al presente provvedimento.

6. Correzioni alle specifiche tecniche

6.1. Eventuali correzioni alle specifiche tecniche saranno pubblicate

nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate e ne sarà data relativa

comunicazione.

Motivazioni

Il presente provvedimento è emanato in base all’articolo 1, comma 1, del

decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive

modificazioni, il quale prevede, tra l’altro, che la dichiarazione dei sostituti

d’imposta, di cui all’articolo 4 dello stesso decreto, è redatta su modelli conformi a

quelli approvati nell’anno in cui devono essere utilizzati. L’articolo 4, comma 1, del

citato decreto n. 322 del 1998 stabilisce, in particolare, l’obbligo di presentazione

della predetta dichiarazione da parte di coloro che sono tenuti ad operare ritenute alla

fonte, ai sensi delle disposizioni del Titolo III del decreto del Presidente della

Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sui compensi corrisposti sotto qualsiasi forma,

nonché degli intermediari e degli altri soggetti che intervengono in operazioni

fiscalmente rilevanti tenuti alla comunicazione di dati ai sensi di specifiche

disposizioni normative. Inoltre, i sostituti d’imposta che hanno operato ritenute a

norma di disposizioni diverse da quelle sopra menzionate, gli intermediari e gli altri

soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti tenuti alla

comunicazione di dati ai sensi di specifiche disposizioni normative, quali, tra le altre,

i decreti legislativi 1° aprile 1996, n. 239, e 21 novembre 1997, n. 461, devono

presentare in via telematica la dichiarazione dei sostituti d’imposta relativa all’anno

5

solare precedente entro il 31 ottobre di ciascun anno.

Il presente provvedimento si rende, pertanto, necessario al fine di adeguare la

dichiarazione dei sostituti d’imposta alla normativa vigente, nonché disciplinare le

modalità di indicazione degli importi, la presentazione telematica, le caratteristiche

grafiche, la reperibilità e l’autorizzazione alla stampa dei modelli.

Contestualmente sono definite le specifiche tecniche per la trasmissione in via

telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione 770/2025.



Riferimenti normativi

a) Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate:

Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67,
comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);

Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42
del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6);


b) Organizzazione interna delle strutture di vertice dell’Agenzia delle Entrate:

Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);

Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001.


Disciplina normativa di riferimento

Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e
successive modificazioni, concernente disposizioni in materia di accertamento delle
imposte sui redditi;

Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e
successive modificazioni, concernente disposizioni sulla riscossione delle imposte
sul reddito;

Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, di
approvazione del testo unico delle imposte sui redditi e successive modificazioni;

Decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124, recante la disciplina delle forme
pensionistiche complementari;

Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni, recante
norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione
dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema

6

di gestione delle dichiarazioni;

Decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314, e successive modificazioni,
recante norme in materia di armonizzazione, razionalizzazione e semplificazione
delle disposizioni fiscali e previdenziali concernenti i redditi di lavoro dipendente ed
i relativi adempimenti da parte dei datori di lavoro;

Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive
modificazioni, con il quale è stato emanato il regolamento recante modalità per la
presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all’imposta
regionale sulle attività produttive e all’imposta sul valore aggiunto;

Decreto dirigenziale 31 luglio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187
del 12 agosto 1998, concernente le modalità tecniche di trasmissione telematica delle
dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione,
nonché di esecuzione telematica dei pagamenti, come modificato dal decreto 24
dicembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 1999,
nonché dal decreto 29 marzo 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3
aprile 2000;

Legge 27 luglio 2000, n. 212, recante disposizioni in materia di Statuto dei
diritti del contribuente;

Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 maggio 2017:
rideterminazione delle percentuali di concorso al reddito complessivo dei dividendi
e delle plusvalenze di cui agli articoli 47, comma 1, 58, comma 2, 59 e 68, comma 3,
del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, nonché della percentuale di cui all'articolo 4,
comma 1, lettera q), del decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344;

Legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante bilancio di previsione dello Stato per
l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 art. 1, commi
da 999 a 1006;

Legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante bilancio di previsione dello Stato per
l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021;

Decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia
fiscale e per esigenze indifferibili;

Decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3, recante misure urgenti per la riduzione
della pressione fiscale sul lavoro dipendente;

Legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante bilancio di previsione dello Stato per
l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023;

Legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante bilancio di previsione dello Stato per
l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024;

Legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante bilancio di previsione dello Stato per
l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025;

7

Legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante bilancio di previsione dello Stato per
l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026;

Legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante bilancio di previsione dello Stato per
l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027.

La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia
delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi
dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Roma, 24 febbraio 2025

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

Vincenzo Carbone

Firmato digitalmente

8

ALLEGATO 1


CARATTERISTICHE TECNICHE PER LA STAMPA DEL MODELLO

STRUTTURA E FORMATO DEL MODELLO

Il modello deve essere predisposto su fogli singoli, fronte/retro, di formato A4:

larghezza: cm. 21,0;
altezza: cm. 29,7.

È consentita la riproduzione e l’eventuale compilazione meccanografica del modello su
fogli singoli, di formato A4, mediante l’utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di
stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilità del modello nel tempo.
È altresì consentita la predisposizione del modello su moduli meccanografici a striscia
continua a pagina singola, di formato A4, esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di
trascinamento.
Il modello deve avere conformità di struttura e sequenza con quello approvato con il
presente provvedimento, anche per quanto riguarda la sequenza dei campi e l’intestazione
dei dati richiesti.
Sul bordo laterale sinistro della prima pagina del modello devono essere indicati i dati
identificativi del soggetto che ne cura la stampa o che cura la predisposizione delle
immagini grafiche e gli estremi del presente provvedimento.

CARATTERISTICHE DELLA CARTA DEL MODELLO

La carta deve essere di colore bianco con opacità compresa tra 86 e 88 per cento ed avere
un peso compreso tra 80 e 90 gr./mq.

CARATTERISTICHE GRAFICHE DEL MODELLO

I contenuti grafici del modello devono risultare conformi ai fac-simili annessi al presente
provvedimento e devono essere ricompresi all’interno di un’area grafica che ha le
seguenti dimensioni:

altezza: 65 sesti di pollice

larghezza: 75 decimi di pollice.

Tale area deve essere posta in posizione centrale rispetto ai bordi fisici del foglio
(superiore, inferiore, sinistro e destro).

Colori

Per la stampa tipografica del modello e delle istruzioni deve essere utilizzato il colore
nero e per i fondini il colore verde (pantone 347 U).
È altresì consentita, per la riproduzione del modello mediante l’utilizzo di stampanti laser
o di altri tipi di stampanti, la stampa monocromatica realizzata utilizzando il colore nero.

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