Circolare INPS n.55 del 05.03.2025

INDICE

Premessa

1. Costituzione del “Polo nazionale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF)

2. Competenze del “Polo nazionale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF)

2.1 Gestione posizione assicurativa, prestazioni pensionistiche e previdenziali CNVVF

2.2 Gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali CNVVF

3. Gestione LineaINPS e attività di consulenza

3.1 LineaINPS

3.2 Gestione Consulenza

3.3 Gestione Sportelli

4. Ricorsi amministrativi e le istanze di riesame

5. Ricorsi giudiziari

Premessa

Il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile ha centralizzato la gestione previdenziale di tutto il personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (C.N.VV.F.) presso la Direzione centrale per la programmazione e gli affari economici e finanziari Ufficio VII “Trattamento previdenziale ordinario e privilegiato”, con sede in Roma.

La competenza alla determinazione e alla erogazione del trattamento pensionistico del personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco è invece in capo all’INPS, subentrato all’INPDAP in virtù dell’art. 21, comma 1, del Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con legge 22 dicembre 2011, n. 214.

Il Protocollo d’intesa adottato dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n.100 del 23 ottobre 2024 e sottoscritto con il Ministero dell’Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, ha inteso regolare, coordinare e sviluppare l'attività di collaborazione in materia di consolidamento della banca dati delle posizioni assicurative del personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e della connessa erogazione delle prestazioni pensionistiche e previdenziali, oltre che delle prestazioni creditizie relative ai piccoli prestiti e ai prestiti pluriennali.

Ai fini della realizzazione degli ambiti di collaborazione sottoscritti, l’INPS ha costituito presso la Direzione Servizi al territorio (di seguito DST), con operatività a far data 1° marzo 2025, un Polo, a valenza nazionale, denominato “Polo nazionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF)”.

La costituzione di tale Polo è finalizzata ad agevolare i rapporti tra INPS e gli uffici centrali del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile per ottimizzare lo scambio dei flussi informativi e migliorare i processi operativi preordinati alla gestione delle posizioni assicurative del personale del CNVVF e alla erogazione delle prestazioni pensionistiche e previdenziali allo stesso spettanti, nonché delle prestazioni creditizie relative ai piccoli prestiti e ai prestiti pluriennali.

Il Dipartimento, dal canto suo, continuerà ad impegnarsi nell’aggiornamento delle posizioni assicurative di competenza e a trasmettere al Polo quanto necessario per la gestione delle istruttorie di pensione, la liquidazione del trattamento di fine servizio e del trattamento di fine rapporto e delle relative richieste di quantificazione TFS/TFR, nonché l'istruttoria dei riscatti TFS.

Si precisa che, in forza di quanto previsto dal decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, recante “Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'articolo 11 della legge 29 luglio 2003, n. 229”, nella regione Valle d'Aosta e nelle province autonome di Trento e di Bolzano, le materie di cui al citato decreto sono disciplinate dai rispettivi statuti. Di conseguenza nel personale del CNVVF, interessato dalla polarizzazione, non è compreso il personale dipendente dai citati enti territoriali.

1. Costituzione del “Polo nazionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF)

A far data dal 1° marzo 2025 (di seguito cosiddetta data di subentro), è istituito, presso la DST, il “Polo nazionale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF)”, come da determinazione del Direttore generale n. 22 del 21 febbraio 2025.

La costituzione del Polo nell’ambito della DST ha richiesto una evoluzione organizzativa della struttura tale da consentire di affiancare alle lavorazioni in sussidiarietà, oggi presidiate, anche l’erogazione di servizi/prodotti attribuiti direttamente alla Direzione, cui consegue l’emissione e la responsabilità del provvedimento, con le correlate provvidenze economiche che impattano sulle partite contabili della Direzione, nonché la gestione dell’eventuale contenzioso.

Pertanto, con l’Ordinamento delle funzioni centrali e territoriali dell’Istituto adottato dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 1 del 15 gennaio 2025, si è provveduto alla rimodulazione della declaratoria della missione e degli ambiti funzionali della DST, attribuendole la piena autonomia contabile (sede contabile codice 9901), la gestione di ambiti di produzione predefiniti, sia in modalità diretta che in sussidiarietà e le funzioni di supporto necessarie alla produzione.

Al Polo sono attribuite le competenze di seguito descritte che potranno essere successivamente implementate a seguito della valutazione degli esiti disponibili al termine del periodo di avvio e che verranno presidiate dalla DST nell’ambito di specifici moduli organizzativi, previsti e allocati nell’organigramma della Direzione.

A tale proposito, con decorrenza 1° marzo 2025, la Direzione centrale Organizzazione provvederà ad apportare le dovute modifiche ed integrazioni nel modulo OM di SAP.

Con apposito messaggio saranno comunicati i codici modello interessati dalla polarizzazione.

2. Competenze del “Polo nazionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF)”

Le competenze in materia di prestazioni pensionistiche, previdenziali e creditizie sono assunte dal costituito “Polo nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco (CNVVF)” a decorrere dal 1° marzo 2025 (data di subentro).

2.1. Gestione posizione assicurativa, prestazioni pensionistiche e previdenziali CNVVF

Il “Polo Nazionale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco” è costituto per la gestione delle posizioni assicurative e delle prestazioni del personale del CNVVF, di seguito specificate:

a) gestione, in collaborazione con il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile – Direzione centrale per la programmazione e gli affari economici e finanziari - Ufficio VII “Trattamento previdenziale ordinario e privilegiato”, delle attività di sistemazione della posizione assicurativa per tutti gli assicurati che dalla data di subentro presenteranno domanda di pensione/prestazione all’Inps. Tali attività consistono in: memorizzazione del fascicolo, correzione e sistemazione della Posizione Assicurativa (di seguito PA); predisposizione della PA per prestazioni pensionistiche in vigenza e pensioni. Si precisa che la predisposizione della PA sarà attivata dall’istanza di prestazione e/o dalla richiesta di variazione e che le linee memorizzazione e sistemazione (se non già effettuate) saranno attivate dall’operatore del Polo. Per quanto riguarda, invece, la certificazione PA ai fini della prestazione e i dati di Ultimo Miglio potranno essere effettuati dall’operatore del Polo o dal Datore di lavoro, il quale dovrà attenersi alle indicazioni di cui alla circolare Inps n. 26/2019;

b) definizione dei trattamenti pensionistici di primo pagamento per domande di pensione presentate all'INPS dalla data di subentro. La successiva gestione della partita di pensione, la liquidazione della reversibilità e l'eventuale riliquidazione a qualsiasi titolo, ivi compresa la concessione della pensione di privilegio nell’ipotesi in cui sia l’interessato già titolare di pensione, la gestione e il recupero degli indebiti, i pignoramenti e tutte le attività successive alla prima liquidazione, continueranno, invece, ad essere gestite dalla sede INPS competente in base alla residenza del pensionato;

c) definizione delle prestazioni pensionistiche c.d. in vigenza, quali riscatto, ricongiunzione, computo, prosecuzione volontaria, accrediti figurativi etc, con domanda presentata dalla data di subentro;

d) definizione delle prime liquidazioni del trattamento di fine servizio (indennità di buonuscita) e del trattamento di fine rapporto sia in unica soluzione che ratealmente, per il personale cessato dal servizio con decorrenza 1° marzo 2025, nonché delle richieste di quantificazione TFS/TFR, relative alle suddette pratiche, finalizzate alla cessione ordinaria di cui al d.P.R. n. 180/50 e all’Anticipo finanziario di cui all’art. 23 del DL n.4/2019, convertito con modificazioni dalla legge n. 26/2019;

e) definizione dei riscatti ai fini TFS, con domanda presentata dalla data di subentro.

Restano, pertanto, in capo a tutte le altre strutture sul territorio, secondo l’attuale criterio generale di competenza dell’Istituto, le lavorazioni delle posizioni assicurative per le quali è stata presentata apposita domanda di pensione o altra prestazione pensionistica in vigenza, o di riscatto ai fini TFS, entro il 28 febbraio 2025, nonché la definizione dei trattamenti di fine servizio, comprese le riliquidazioni, e dei trattamenti di fine rapporto per cessazioni dal servizio entro la predetta data.

A tale riguardo, si precisa che la presentazione al Polo della domanda di pensione dalla data di subentro accentra presso lo stesso Polo anche le pregresse istanze di prestazioni pensionistiche giacenti presso le strutture territoriali alla data del 28 febbraio 2025.

Con riferimento al predetto accentramento, le sedi territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla sede Polo dei fascicoli e della documentazione giacenti necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a far data dal 1°marzo 2025.

Allo stesso modo procederanno al trasferimento presso la sede Polo delle comunicazioni di cessazione TFS relative a prime liquidazioni e agli eventuali modelli TFR1 (personale assunto a tempo indeterminato tra il 01.01.2001 e il 31.12.2005), con riferimento al personale cessato a far data dal 1°marzo 2025. Nel caso in cui per il periodo in regime TFR sia stato già inserito da parte del datore di lavoro l’UM TFR, la struttura territoriale INPS competente deve comunque completare il processo di certificazione propedeutico alla creazione della pratica automatica TFR. Sarà quest’ultima, con le modalità operative note, ad essere trasferita al Polo per la relativa lavorazione.

Si precisa inoltre, che la competenza sulle lavorazioni degli scarti dei piani d’ammortamento, sia quelli relativi ai riscatti delle prestazioni in vigenza che quelli ai fini TFS, rimarrà in carico alle sedi territoriali (sede di servizio dell’iscritto) fino all’emanazione di successive indicazioni.

Si specifica, infine, che sarà cura del Polo richiedere alle sedi territoriali, ove necessario, i fascicoli delle posizioni assicurative interessate dalle operazioni in argomento.

Il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile – Direzione centrale per la programmazione e gli affari economici e finanziari - Ufficio VII “Trattamento previdenziale ordinario e privilegiato”, provvederà all’aggiornamento delle posizioni assicurative di competenza e a trasmettere quanto necessario per la gestione delle istruttorie di pensione, la liquidazione del trattamento di fine servizio e del trattamento di fine rapporto e delle relative richieste di quantificazione TFS/TFR e l'istruttoria dei riscatti TFS, nelle modalità di seguito riportate:

  • comunicazione dei dati giuridici ed economici per la liquidazione del TFS: si rimanda alle indicazioni fornite nella circolare n. 125/2022;
  • TFR GDP: in relazione ai periodi precisati con nota operativa ex INPDAP n. 35 del 12 dicembre 2008, in deroga a quanto specificato con circolare n. 185/2021 e con circolare n. 125/2022, è possibile comunicare i dati giuridico – economici ai fini della prestazione anche attraverso il modello cartaceo TFR1.

Il predetto Dipartimento provvederà, inoltre, ad aggiornare progressivamente il piano di consolidamento delle posizioni assicurative, con priorità per le posizioni più vicine al pensionamento, garantendo costantemente il rispetto degli adempimenti di competenza per i soggetti che abbiano presentato domanda di pensione.

2.2. Gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali CNVVF

Il Polo gestirà le richieste di prestazioni creditizie degli assicurati appartenenti al CNVVF relative a piccoli prestiti e prestiti pluriennali secondo le competenze di seguito specificate:

a) erogazione delle prestazioni creditizie presentate relative ai piccoli prestiti e prestiti pluriennali a partire dalla data di subentro;

b) gestione delle relative trattenute e ammortamenti, anche per i prestiti già erogati ed in corso di ammortamento.

Restano in carico alle sedi le domande pervenute entro la data del 28 febbraio 2025.

Si precisa, altresì, che, con riferimento alle domande in corso di istruttoria da parte delle strutture territoriali al 1° marzo 2025, la definizione rimarrà a cura delle predette e che l’eventuale successiva riscossione è gestita dal Polo nazionale.

3. Gestione richieste LineaINPS e attività di consulenza

3.1. LineaINPS

  • Sarà creato in LineaINPS il “Polo Nazionale Vigili del Fuoco”, a cui verranno inoltrati i quesiti sugli argomenti individuati che sarebbero altrimenti destinati alle sedi competenti per territorio di residenza degli utenti.
  • Le richieste sugli argomenti in questione saranno indirizzate direttamente alla DST dal giorno dell’attivazione del polo su LineaINPS. Sarà cura dei funzionari della DST inoltrare alle strutture territoriali richieste non di competenza del Polo (es., pratiche riferite a periodi antecedenti l’operatività dei poli DST).

3.2. Gestione Consulenza

  • Verranno creati tre nuovi punti di consulenza (PdC) standard, per i quali si consentiranno unicamente le modalità di erogazione del servizio via telefono o web meeting:

- “Polo Nazionale Corpo dei Vigili del Fuoco – TFS/TFR”, abbinato alla Struttura di Produzione Centralizzata 1 della DST;

- “Polo Nazionale Corpo dei Vigili del Fuoco – Prestazioni pensionistiche”, abbinato alla Struttura di Produzione Centralizzata 2 della DST;

- “Polo Nazionale Corpo dei Vigili del Fuoco – Credito”, abbinato alla Struttura di Produzione Centralizzata 2 della DST

  • Nel caso di consulenze sui prodotti in questione aperte erroneamente su una sede, sarà sempre possibile per la sede stessa il trasferimento della consulenza verso i nuovi PdC presso DST. In tale circostanza la modalità di erogazione del servizio, se in presenza, verrà forzatamente trasformata in ricontatto telefonico e la comunicazione inviata all’utente lo informerà del cambiamento.
  • Parimenti, la DST potrà trasferire sulla sede territoriale competente la consulenza avente ad oggetto pratiche non trattate dal polo DST.

3.3. Gestione Sportelli

  • Verranno creati tre nuovi sportelli, che saranno mostrati automaticamente agli utenti sui consumer di prenotazione (App INPS Mobile, MyINPS, Contact Center, Sede):

- “Polo Nazionale Corpo dei Vigili del Fuoco – TFS/TFR”, abbinato alla Struttura di Produzione Centralizzata 1 della DST;

- “Polo Nazionale Corpo dei Vigili del Fuoco – Prestazioni pensionistiche”, abbinato alla Struttura di Produzione Centralizzata 2 della DST;

- “Polo Nazionale Corpo dei Vigili del Fuoco – Credito”, abbinato alla Struttura di Produzione Centralizzata 2 della DST

  • Gli sportelli saranno configurati centralmente e avranno come modalità di erogazione del servizio solo il Ricontatto Telefonico e il Web Meeting.
  • Verrà resa disponibile la funzionalità di annullamento della prenotazione per “tematica non pertinente” per tutte le prenotazioni prese sul nuovo sportello con motivazioni diverse da quelle specifiche di competenza del polo.

In Gestione Consulenza e in Gestione Sportelli verrà gestita anche la data del Santo Patrono della sede, che nel caso della DST sarà impostato per il 29 giugno, giornata del santo Patrono della città di Roma e farà fede questa data per la chiusura.

4. Ricorsi amministrativi e istanze di riesame

Il Polo assicura la gestione delle istanze di riesame e dei ricorsi amministrativi relativi alle prestazioni di pertinenza, secondo le disposizioni dei Regolamenti vigenti per materia (Regolamento in materia di ricorsi amministrativi di competenza dei Comitati dell’INPS, Regolamento recante disposizioni in materia di autotutela e Regolamento per l’erogazione di prestiti).

I ricorsi in materia di posizione assicurativa, trattamenti pensionistici e trattamenti di fine servizio, aventi ad oggetto provvedimenti emanati a partire dal 1° marzo 2025 dal Polo nazionale e pervenuti alle Sedi territorialmente competenti in base alla residenza del ricorrente, dovranno essere trasferiti, con le consuete modalità, alla DST, che è stata appositamente censita nelle procedure del contenzioso amministrativo.

Il successivo iter di definizione sarà gestito dalla DST secondo le disposizioni generali vigenti in materia di ricorsi amministrativi di competenza dei Comitati.

In particolare, la DST curerà l’istruttoria di tali ricorsi, predisporrà la relazione, la proposta di delibera e poi procederà con l’invio alla Direzione centrale competente, che potrà rinviare con motivazione o validare per l’inoltro alla Segreteria del Comitato competente. L’iter si concluderà con l’invio della comunicazione dell’esito al ricorrente, attraverso la procedura.

Avverso i provvedimenti in materia di prestiti, emanati dal polo nazionale a partire dal 1°marzo 2025, è ammessa l’istanza di riesame (art. 7 del vigente “Regolamento per l’erogazione di prestiti”).

Le istanze di riesame dovranno essere presentate al Polo DST competente per l’erogazione.

La relativa decisione è adottata dal Direttore Servizi al Territorio.

Sarà cura della Direzione medesima comunicare all’interessato la decisione.

I ricorsi amministrativi e le istanze di riesame aventi ad oggetto provvedimenti emanati dalle Sedi territoriali e riguardanti domande pervenute anteriormente alla costituzione del Polo, resteranno in carico alle sedi stesse.

5. Ricorsi giudiziari

In ordine ai ricorsi giudiziari in materia di posizione assicurativa, trattamenti pensionistici e trattamenti di fine servizio, la difesa e rappresentanza in giudizio sarà assicurata, anche per i provvedimenti emanati dal Polo nazionale dal 1° marzo 2025 in poi, dagli uffici legali territorialmente competenti, individuati in base all’Autorità Giudiziaria adita ed alle materie attribuite ai Coordinamenti Legali.

Relativamente al contenzioso in materia di erogazione dei prestiti dalla medesima data il foro territorialmente competente è quello di Roma, tenuto conto che il Regolamento di cui alla determinazione presidenziale n. 8 del 13 febbraio 2019 espressamente individua come foro competente quello della sede di erogazione.

Il Polo nazionale curerà le richieste istruttorie ricevute dalle diverse UOSAL di supporto agli uffici legali, secondo le disposizioni generali vigenti in materia.

Le azioni giudiziarie promosse dall’Istituto e le attività di recupero dei crediti, qualora non oggetto di avvisi di addebito, saranno curate dagli Uffici Legali territorialmente competenti, in base al luogo di residenza/servizio dell’iscritto o, nel luogo in cui si trova il bene, in caso di esecuzione immobiliare.

Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga

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